Through My Window: la mostra di Ahae al Louvre

Immaginate di guardare fuori dalla stessa finestra ogni giorno dell’anno e di fare foto da quella stessa finestra ogni giorno. Vi aspettereste che il panorama sia sempre lo stesso, indipendentemente dal numero di volte che fate scattare l’otturatore. Non così per l’artista coreano Ahae: dalla finestra della sua casa nella campagna della Corea del Sud fotografa aironi aggraziati, cervi saltellanti, tramonti e nubi; l’inquadratura è sempre la stessa, ma ogni scatto è diverso dall’altro.

In un periodo di tre anni Ahae ha realizzato milioni di fotografie, con una media di 2.000 – 4.000 istantanee al giorno. Ha persino dovuto predisporre una speciale postazione di elaborazione, per riuscire a gestire il flusso costante di immagini. Dopo i primi due anni ha deciso di fare della sua opera un libro, dal titolo “Through My Window”, nel quale mostra immagini naturali che spaziano da uccelli acquatici ad alberi e testimoniano il mutare delle stagioni e i cambiamenti atmosferici.

Solo recentemente l’opera di Ahae ha ottenuto un riconoscimento diffuso e ora il pubblico può ammirare le sue foto in mostra a Parigi. Dal 27 giugno al 26 agosto, infatti, il Louvre accoglierà una selezione delle sue fotografie, con misure che vanno da 10 metri di lunghezza fino a dimensioni più contenute, in una molteplicità di prospettive diverse.

Instaurare uno stretto legame con la natura può sembrare arduo, a meno che non ci si addentri in parchi naturali o si scalino vette isolate. Invece Ahae ci dimostra che la flora e la fauna selvatica non sono così difficili da raggiungere: basta guardare dalla finestra.

Catherine Griffin
Audubon Magazine 13 giugno 2012

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